La metodologia è strettamente connessa all'obiettivo di acquisire conoscenze e abilità per costruire competenze.
Sono quindi avviati:
- progettazioni compatibili con il ruolo attivo dell'alunno che elabora le conoscenze in sintonia con le proprie rappresentazioni mentali e con i propri ritmi e stili cognitivi;
- procedure adottate per far emergere i comportamenti cognitivi dell'alunno (mappe cognitive) di cui tenere conto nella progettazione didattica;
- criteri di valorizzazione della funzione formativa dei sistemi simbolico-culturali nella strutturazione delle conoscenze;
- interventi didattici che possano favorire il superamento di percorsi troppo lineari e segmentati in vista di procedure più flessibili e ricorsive;
- connessioni trasversali individuate tra contesti disciplinari diversi;
- modalità adeguate per introdurre riflessioni metacognitive.
Un processo che tenga conto
- delle conoscenze e delle strategie cognitive degli alunni (mappa cognitiva);
- delle mappe disciplinari ( strutture concettuali e strutture sintattiche) e dei contenuti;
- delle interazioni sociali nella classe;
- dell'organizzazione e della gestione spazio-temporale di materiali e strumenti.
I principi metodologici comuni riguardano:
- l'attenzione allo sviluppo delle abilità di studio;
- l'operatività (pratica e mentale) in ogni momento dell'attività scolastica (si impara facendo e non solo ascoltando);
- il recupero della manualità;
- la promozione dell'apprendimento cooperativo;
- la valorizzazione dei diversi stili di apprendimento e delle diverse "intelligenze";
- la promozione della consapevolezza delle attitudini del singolo studente come orientamento alle scelte negli studi successivi;
- la promozione della creatività;
- il radicamento delle conoscenze astratte su elementi concreti di esperienza e/o dell'immaginario;