L'educazione alla lettura, come processo continuo, parte dalla scuola dell'infanzia e prosegue nella scuola primaria con:
- la predisposizione di situazioni di lettura e di approccio al libro motivanti e spontanee;
- l'attivazione di percorsi didattici trasversali;
- la valorizzazione della lettura in funzione critica ed integrativa rispetto agli altri media;
- il coinvolgimento dell'alunno nel libro creando situazioni di attesa.
Il nostro progetto ha come finalità la produzione di un atteggiamento positivo verso la lettura, stimolando curiosità e senso critico.
Coinvolge tutte le classi e si basa su:
- una diversa gestione dei laboratori e del gruppo classe;
- la flessibilità oraria dei docenti e del monte ore delle discipline;
- l'inserimento degli alunni handicappati e con problemi di apprendimento;
- l'integrazione con i servizi e le proposte del territorio;
- il raccordo, attraverso esperienze sugli anni-ponte, con la scuola materna e la scuola media;
- l'utilizzo del laboratorio multimediale;
Prevede attività riferite a:
- la creazione di uno spazio-lettura opportunamente attrezzato che offra stimoli e esperienze diversificate di lettura, una biblioteca come luogo stimolante per vivere avventure con i libri.
In esso vi saranno tappeti, cuscinoni, scaffalature colorate che consentano l'esposizione "di piatto", più accattivante dell'esposizione "di costa".
I libri saranno catalogati con segni distintivi per argomenti e difficoltà, e saranno collocati in modo da essere tutti alla portata dei bambini, affinchè si arrivi ad un'attività sempre meno guidata e sempre più libera ed autonoma;
- l'approntamento di itinerari di visita ed animazione in collaborazione con la biblioteca di Cologno Monzese;
- il coinvolgimento attivo dei genitori nell'allestimento degli spazi, nella gestione dei prestiti, nelle iniziative di animazione;
- gli incontri con autori di libri per bambini;
- la scrittura creativa e la costruzione di libri, utilizzando approcci e materiali diversificati, dalle tecniche manuali per la costruzione di libri animati all'utilizzo dell'ipertesto;
- la rappresentazione teatrale (fruizione e produzione) come sviluppo della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione del testo;
- l'integrazione delle competenze dei docenti della scuola con opportunità offerte dall'Ente Locale all'interno delle iniziative proposte alle scuole nell'ambito del "diritto allo studio".
La metodologia privilegerà la ricerca-azione, mentre la verifica, attraverso strumenti di rilevazione di tipo qualitativo, oltre che quantitativo, sarà centrata sull'interesse nei confronti delle attività proposte, sul coinvolgimento dei genitori, sulla modifica degli atteggiamenti e delle abilità linguistiche, sulle competenze trasversali.